Voucher per consulenza in innovazione – Secondo sportello – Sostegno alla trasformazione tecnologica e digitale delle PMI

Voucher per consulenza in innovazione – Secondo sportello – Sostegno alla trasformazione tecnologica e digitale delle PMI

Sintesi

L’avviso si rivolge a PMI su tutto il territorio nazionale che intendano avvalersi di una consulenza specialistica di un Innovation Manager qualificato (società o professionista). La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ovvero supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. Investimenti massimi da 40 mila ad 80 mila euro a seconda della dimensione del soggetto beneficiario. Il contributo è erogato sotto forma di voucher fino a copertura del 50% dell’investimento realizzato.

Avviso in attesa di apertura.

Finalità

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese PMI operanti su tutto il territorio nazionale.

Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile

Caratteristiche

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (persona fisica o Società), indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:

  • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  • l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Agevolazioni

L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis”. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

  • Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

Presentazione della domanda

  • Accreditamento alla procedura informatica a partire da 19 ottobre ed entro le ore 17:00 del 16 novembre 2023
  • Compilazione della domanda on line a partire dalle ore 12.00 del 26 ottobre 2023 e fino alle ore 12.00 del 23 novembre
  • presentazione della domanda, a partire dal 29 novembre 2023

Maggiori informazioni

Gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, possono chiedere ulteriori informazioni, telefonando dal lunedì al giovedì dalle ore 9,00 alle ore 18,00 e il venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00 al numero 080.5011001

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