TECNONIDI (Aiuti alle piccole imprese che intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico) – Regione Puglia

TECNONIDI (Aiuti alle piccole imprese che intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico) – Regione Puglia

Sintesi

L’Avviso TECNONIDI della Regione Puglia è stato rifinanziato con la nuova programmazione e l’apertura del nuovo avviso è prevista entro il secondo semestre del 2023. L’avviso si rivolge a start up ed imprese innovative (casi particolari) che intendano realizzare investimenti a contenuto tecnologico per un importo compreso tra 25 mila e 250 mila euro al quale si aggiunge un investimento in spese di funzionamento per i primi 12 mesi per un importo massimo di 100 mila euro. Il contributo è composto di un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato fino a copertura dell’80% degli investimenti produttivi e di un contributo non rimborsabile pari all’80% delle spese di funzionamento.

Finalità

L’Avviso TecnoNidi è rivolto alle piccole imprese innovative che, nel territorio della Regione Puglia, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico, contribuendo così ad aumentare la competitività, l’occupazione e il benessere in Europa, con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile sulle spese per investimenti, con un ulteriore contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nei primi 12 mesi di attività.

Le iniziative proposte, con investimenti previsti per la valorizzazione industriale del contenuto innovativo nel range di spesa 25.000 – 250.000 euro, devono essere riconducibili ad una delle aree di innovazione individuate nella Strategia regionale per la specializzazione intelligente – Smart Puglia 2030

Beneficiari

Possono richiedere l’agevolazione imprese riconducibili ad una delle seguenti tipologie:

  1. a) regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up innovative istituito ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in Legge n. 221 del 18/12/2012;
  2. b) che hanno sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale ;
  3. c) possono dimostrare di rientrare in una delle previsioni di cui alle lettere c) e d) del punto 80 dell’art. 2 del Regolamento UE 2023/1315 ossia «impresa innovativa che soddisfa una delle condizioni seguenti:
  • può dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;
  • i suoi costi di ricerca e sviluppo rappresentano almeno il 10 % del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno;
  • nei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto: i) ha ricevuto un marchio di eccellenza che ne attesta la qualità da parte del Consiglio europeo per l’innovazione. .

Caratteristiche

Sono ammissibili le spese per investimenti riconducibili alle seguenti categorie:

  • macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;
  • opere edili e assimilate;
  • le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate.

Sono ammissibili i costi di funzionamento riconducibili alle seguenti categorie:

  • personale dipendente, con vincolo di subordinazione;
  • locazione di immobili;
  • utenze;
  • polizze assicurative;
  • canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation;
  • servizi di personalizzazione di siti Internet;
  • servizi di consulenza in materia di innovazione;
  • servizi di sostegno all’innovazione;
  • servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, di certificazione di prodotto, di gestione della responsabilità sociale di impresa e di rendicontazione etico-sociale, rispondenti a standard internazionali;
  • locazione e allestimento dello stand in occasione della prima partecipazione ad una fiera specializzata.

Agevolazioni

L’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 25.000,00 e 350.000,00 Euro, di cui massimo 250.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 100.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento.

Il valore minimo delle spese destinate all’acquisizione di attivi materiali ed immateriali è pari ad € 25.000.

La misura TecnoNidi prevede, la concessione delle seguenti agevolazioni:

  • Un’agevolazione in conto impianti, non superiore ad € 200.000,00, pari all’80% degli investimenti ammissibili costituita da:

o            una sovvenzione pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili;

o            un prestito rimborsabile pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili.

  • Un’agevolazione in conto esercizio, sotto forma di sovvenzione e di importo non superiore ad € 80.000,00, pari all’80% delle spese di funzionamento ammissibili

 

Avviso in fase di avvio entro il secondo semestre del 2023

Maggiori informazioni

Gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, possono chiedere ulteriori informazioni, telefonando dal lunedì al giovedì dalle ore 9,00 alle ore 18,00 e il venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00 al numero 080.5011001

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