|

Leader
Società
Cooperativa Consortile
Società di servizi
reali promossa da Confcooperative Puglia
FORMAZIONE O.S.S.
(Operatore socio-sanitario)
Sede San Dana (LE)
ENTE PROPONENTE:
LEADER
Società Cooperativa Consortile, società di servizi reali promossa da
Confcooperative Puglia
AVVISO
PUBBLICO:
POR PUGLIA
2000- 2006
-
MISURA 3.2 – “Inserimento e
reinserimento nel mercato del lavoro di giovani e adulti” Azione a): “Percorsi
integrati per l’inserimento lavorativo”
A CHI È RIVOLTO
I
destinatari dei corsi di formazione per O.S.S. (Operatore Socio Sanitario)
sono massimo 18 allievi (uomini e donne) disoccupati che abbiano
i seguenti requisiti:
Ø
possesso del diploma di scuola dell’obbligo, ai sensi della
normativa vigente;
Ø
compimento del 17° anno di età alla data di iscrizione al corso.
DURATA
Le attività di cui al presente avviso pubblico dovranno avere una durata di
1.000 ore (comprese le 450 ore di tirocinio formativo) .
INDENNITA’ DI FREQUENZA E RIMBORSI SPESE VIAGGI
Ai partecipanti sarà attribuita un’ indennità di frequenza in base alle ore
effettivamente svolte e il rimborso delle spese viaggi sostenute con mezzi
pubblici.
TIROCINIO
FORMATIVO ALL’ESTERO
Tutti i partecipanti, avranno l’opportunità di svolgere un tirocinio formativo a
Parigi di una settimana.
FINALITA’
DEL PROGETTO:
L’avviso pubblico n. 3/2007 vuole concorrere alla formazione dell’
O.S.S. (Operatore Socio Sanitario), si tratta di una figura professionale
che vuole essere la sintesi di base tra il settore sanitario e sociale, poiché
ricopre numerosi compiti di assistenza diretta alla persona sia di tipo sociale
sia di tipo socio-sanitario.
L’intervento si caratterizza in un percorso curriculare sia teorico che di
tirocinio.
Il fabbisogno stimato in prima istanza dalla Regione Puglia-Assessorato alla
Solidarietà, per il primo anno, si aggira intorno a n. 1.600 O.S.S.,
considerando il solo fabbisogno di operatori O.S.S. connesso all’applicazione
degli standard strutturali e organizzativi relativi alle strutture e ai servizi
sociali e sociosanitari di cui al Regolamento Regionale n.4/2007.
L'Operatore Socio Sanitario aiuta le persone a soddisfare i propri bisogni
fondamentali.
Favorisce il benessere e l'autonomia di coloro che vivono una condizione di
difficoltà a casa, in ospedale o nelle strutture residenziali dove vivono.
Per questo collabora con altri operatori professionali che lavorano in servizi
che si occupano di assistenza sanitaria e sociale.
L'Operatore Socio Sanitario deve saper capire le necessità della persona con cui
lavora, valutare cosa le serve e dare delle risposte adeguate.
Le sue attività sono quindi rivolte alla persona e al suo ambiente di vita. Deve
soprattutto saper svolgere attività di aiuto attraverso interventi
igienico-sanitari e di carattere sociale, quindi:
Ø
lavora con il personale sanitario e sociale e contribuisce al progetto
assistenziale rivolto alla persona;
Ø
osserva e collabora alla rilevazione dei bisogni e delle condizioni che possono
danneggiare ulteriormente la persona in difficoltà;
Ø
aiuta la persona e la sua famiglia attraverso ascoltandoli, osservandoli e
comunicando;
Ø
assiste ed aiuta la persona nelle attività quotidiane di igiene personale e di
governo della casa;
Ø
realizza attività semplici in aiuto alle attività infermieristiche e
tecnico-sanitarie;
Ø
si occupa di favorire le relazioni tra le persone e nei gruppi, anche attraverso
attività di animazione.
Il lavoro professionale dell'Operatore Socio Sanitario all'interno dei servizi
di aiuto alla persona richiede anche:
Ø
la collaborazione alla verifica della qualità del servizio;
Ø
la trasmissione della propria esperienza agli allievi dei corsi per Operatore
Socio Sanitario;
Ø
il proprio aggiornamento professionale
l’Operatore Socio Sanitario lavora con persone che vivono in una condizione di
disagio sociale o che sono malate : anziani con problemi sociali e sanitari,
famiglie, bambini e ragazzi problematici, persone disabili, adulti in difficoltà
o con problemi psichiatrici, degenti in ospedale.
Collabora con altri operatori di differente professionalità, ma che hanno le
stesse finalità (medici, infermieri, assistenti sociale, educatori,
fisioterapisti, con famiglie degli assistiti e le associazioni di volontariato.
Infine, l’OSS svolge il proprio lavoro nei settori sanitari e sociali. Può
quindi lavorare in ospedale e negli altri servizi sanitari, nei servizi sociali
(comunità alloggio, residenze per anziani, centri diurni, ecc.) o a casa della
persona
DESCRIZIONE SINTETICA DELLE COMPETENZE NECESSARIE A COPRIRE IL RUOLO E
SVOLGERE I RELATIVI COMPITI:
Sapere (conoscenze)
L’ambito dei saperi, si concentra prevalentemente nell’ambito delle conoscenze
delle principali nozione di carattere socio-culturale-istituzionale e
legislativo, psicologico-sociale, nell’area igienico sanitaria, nell’area
tecnico-operativa e organizzativo-funzionale. Conoscenze fondamentali della
legislazione socio-sanitaria e delle realtà amministrative dei propri enti di
appartenenza (istituti, comuni, ASL); conoscenza dei principali interventi
semplici di educazione alla salute da rivolgere agli utenti ed ai loro
familiari; conoscenza delle tecniche di animazione nell’ambito del lavoro
sociale, conoscenza della metodogia del lavoro sanitario e sociale.
Saper fare (capacità e abilità operative)
Diverse sono le competenze che caratterizzano questa figura.
L'Operatore Socio Sanitario deve saper lavorare in un gruppo nel quale
confluiscono più professionalità.
Deve saper individuare quei bisogni che la persona in difficoltà spesso non
riesce ad esprimere.
Deve saper documentare il proprio lavoro in modo utile anche per gli altri
operatori.
Deve relazionarsi positivamente con la persona per limitarne il disagio
rispettandola e rispettando l'etica del proprio ruolo professionale.
Deve sape dare continuità all’attività di animazione che contribuiscono alla
socializzazione.
Saper essere (capacità e abilità comportamentali e attitudinali)
Nell’ambito del saper essere dell’Operatore Socio Sanitario appare di
fondamentale importanza la sua capacità di relazione umana con la persona che,
in situazione di difficoltà, ha anche bisogno di accoglienza, sostegno e
comprensione. L’OSS deve promuove processi e dinamiche interpersonali,
individuali, di gruppo e collettive, sia rispetto all’utente e alla famiglia
utilizzando a suo favore i servizi sanitari sociali, comunicando in modo
partecipativo in tutte le attività quotidiane di assistenza e stimolando al
dialogo, sia rispetto alle altre figure professionali con cui si trova ad
operare.


|